martedì 5 novembre 2013

Bozza delle novità per i ciclisti nel nuovo codice della strada

Ecco la bozza delle modifiche del nuovo Codice della Strada con diverse modifiche in favore della mobilità ciclistica. Queste non sono state ancora approvate ma sono un visibile segno che si inizia a tenere in considerazione anche la mobilità ciclistica che fino ad ora per la mia esperienza è sempre stata tenuta veramente poco in considerazione.

Onere della prova di incidente al soggetto meno vulnerabile. 
In caso di incidente tra un’automobile e una bicicletta, in pratica, spetterà al conducente dell’auto dimostrare la propria “non colpevolezza”. 

Corsia ciclabile in continuità sul lato destro delle strade urbane.
Sarebbe davvero stupendo avere una ciclabile in ogni strada anche se faccio fatica a crederci... Comunque anche il solo avere l'indicazione della ciclabile a destra, anche se poi ci parcheggerano le auto etc sarebbe già un segnale che i ciclisti ESISTONO, cosa che a volte sembra quasi non considerata, ci si sente come degli intrusi nel traffico.

Case avanzate.
Si tratta di un’area poco avanti ad un semaforo in cui possono sostare solo i ciclisti, avanzati rispetto alla coda delle auto, che consentirebbe alle biciclette di ripartire con maggiore rapidità ed evitare collisioni con le automobili e soprattutto di non respirare il gas di scarico delle auto in coda.

Parcheggi a spina sulla corsia sinistra.
Per favorire la realizzazione di corsie ciclabili sulla corsia destra di ogni strada urbana, si pensa di modificare quella sinistra prevedendo per le auto soli parcheggi a “spina di pesce”, che sì consentirebbero la sosta di un maggiore numero di auto rispetto alla normale disposizione in fila. Penso però che la strada verrebbe ridotta ancora di più creando solo più traffico...

Sensi unici tranne bici. Un’importante agevolazione alla mobilità ciclistica adottata, tra le altre, in Olanda, è l’istituzione dei cosiddetti “sensi unici eccetto bici”, ovvero la possibilità per i ciclisti di transitare in controsenso, sempre e senza vincoli di larghezza minima della strada stessa.

Cessazione dell’obbligo di pedalare esclusivamente sulla ciclabile quando presente
A tutt’oggi è in vigore, secondo il Codice della Strada, l’obbligo di percorrere le piste ciclabili qualora siano presenti. Di questo per esempio parlavo qualche post fa in cui raccontavo la mia esperienza in molte zone dove la pista ciclabile è poco evidenziata (non si vede quasi più) e integrata sul marciapiede dove sostano decine di persone in attesa di autobus, tavolini dei bar ecc e in più con decine di attraversamenti dove le auto in barba al segnale di precedenza non ti fanno passare MAI, e io come molti altri preferisco infrangere il codice e camminare sulla strada insieme alle auto perchè mi sento molto più sicura... Sarebbe una grande modifica! 
Preciso che salvo qualche raro caso sono molto a favore all'uso esclusivo delle ciclabili, ma quando queste sono veramente più pericolose della strada non ha senso usarle.

Cessazione dell’obbligo di pedalare esclusivamente a destra della carreggiata
A questo va aggiunta anche la cessazione dell’obbligo di pedalare esclusivamente sul lato destro della carreggiata. Del resto come affrontare le corsie multiple di una città dove è necessario cambiare corsia per svoltare? Camminare a destra e basta non è possibile in aree urbane.

Inforturnio in itinere. 
Riguarda il riconoscimento della copertura assicurativa relativa allo spostamento in bici casa-lavoro alla pari del trasporto pubblico per coloro che scelgono di recarsi al lavoro in bicicletta. 

Limite di velocità a 30 km/h nei centri urbani. 
L’introduzione del limite di velocità a 30 km/h invece dei 50 Km/h attualmente in vigore, Mi sembra una regola assurda e fuori luogo, integrare le biciclette non vuol dire far camminare le auto alla velocità delle biciclette, penso che basterebbe far rispettare i limiti attualmente previsti invece di metterne di ridicoli e poi non farli comunque rispettare (cosa si potrebbe ottenere? Solo che di tanto in tanto si faccia cassa con le multe e che le assicurazioni non paghino più in caso di incidente perchè tanto si superava sempre il limite motivo sufficiente per non essere mai "dalla parte della ragione").

Se vogliamo aiutare la mobilità ciclistica dobbiamo creare aree per i ciclisti e non cercare di far camminare le macchine alla velocità delle biciclette. Tanto a trenta o a cinquanta km/h se ad una svolta la bici va dritta e l'auto distratta ti passa sopra ti ammazzi lo stesso.




giovedì 31 ottobre 2013

Spettacolare ciclabile sopraelevata di Eindhoven

Questo filmato non potete perderlo, è uno spettacolo assoluto! Si tratta di un ponte ciclabile circolare nella città olandese di Eindhoven, progettato da IPV Delft, che offre a ciclisti e pedoni la possibilità di circolare separatamente dalla rotatoria sottostante dedicata alle automobili.


mercoledì 30 ottobre 2013

A Tokio i primi parcheggi sotterranei per biciclette

Chiunque usi la bicicletta regolarmente sa che il problema del parcheggio è di notevole importanza e anche che lasciare la propria bici, anche se ben legata rappresenta comunque un rischio di non ritrovarla al suo posto... Ma ecco che a Tokio si rimedia a entrambi i problemi con una soluzione eccellente:
In soli 13 secondi il parcheggio sotterraneo riceve la bicicletta, quindi meno del tempo necessario per cercare le chiavi della catena e legarla ad un palo! Al ritorno il tesserino di riconoscimento permette di riavere in un attimo la propria bici.
L'abbonamento mensile costa 13 euro al mese e nella città ci sono 43 impianti già attivi.
Un impianto simile per le auto è già presente a Brescia, chissà...



















FONTE: http://www.eticamente.net/13936/eco-cycle-dal-tokyo-arrivano-i-primi-parcheggi-sotterranei-e-automatici-per-le-biciclette.html

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martedì 29 ottobre 2013

La ciclabile è incompleta? Ecco come ha risolto Judah Schiller

Avrebbe voluto poter andare al lavoro in bicicletta, evitando il traffico, ma la tratta che gli sarebbe servita era incompleta. Così ha deciso di trasformare la bicicletta affinché fosse in grado di attraversare l'acqua.


Si compone di due galleggianti gonfiabili, un piccolo propulsore e i ganci per poter montare la bicicletta: il risultato è un mezzo di trasporto «più pratico e divertente che passare un'ora bloccato nel traffico dell'ora di punta, in un tunnel o su un ponte».
Da quest'idea è nata BayCicle.
Nel frattempo, Schiller non solo ha attraversato la baia di San Francisco, ma anche il fiume Hudson a New York.





FONTE: http://www.zeusnews.it/n.php?c=19996

lunedì 28 ottobre 2013

Da rottami a progetti di utilità sociale

Molto carina la proposta del Comune di Milano che intende mettere a disposizione le biciclette abbandonate e i rottami vari presenti in giro per la città di chi vorrà tentare di dargli nuova vita sotto forma di biciclette stesse oppure nelle più svariate forme, come opere d'arte, pezzi d'arredamento e quant'altro venga dalla fantasia.
Per partecipare all'avviso pubblico bisogna possedere l’autorizzazione per il trasporto, lo stoccaggio e il trattamento di materiali ferrosi (metalli ferrosi, rifiuti ingombranti, metallo) e presentare una proposta di progetto con obiettivi e utilità sociale. Le proposte potranno essere consegnate fino alle ore 16 di giovedì 14 novembre 2013.
Tutti i cittadini potranno segnalare rottami di biciclette abbandonati utilizzando l’applicazione PuliAMO.

FONTE: http://www.partecipami.it/infodiscs/view/19720


sabato 26 ottobre 2013

Nuove ciclabili e ztl a Brescia? Vogliamo parlare di via diaz?

Vi segnalo questa notizia letta su bresciapoint.it (qui il link: http://www.bresciapoint.it/index.php?option=com_zoo&task=item&item_id=8575&Itemid=263) che ci regala una speranza...

L'articolo parla dell'assessore Federico Manzoni, 30 anni, avvocato, a cui il sindaco Emilio Del Bono ha affidato deleghe importanti, a partire dalla Mobilità. Il suo progetto è quello di mettere in sicurezza l’itinerario dell’Oltremella, da piazzale Iveco a via Colombo, e il tracciato che da via Dalmazia porta verso Fornaci. Altri tasselli arriveranno da alcune operazioni urbanistiche, come l’ex Idra per via Triumplina e Lonati a Sant’Eufemia. L'obiettivo è mettere in sicurezza le ciclabili e dar loro continuità.

Io proporrei anche di verificare alcune zone attorno al ring che sono pure estremamente importanti per chi vuole raggiungere il centro in bicicletta e personalmente trovo ad esempio via diaz a Brescia estremamente pericolosa e ambigua. Esiste una ciclabile sul marciapiede dove è impossibile transitare perchè in condivisione con i pedoni che sono tanti e lo spazio è pochissimo e ovviamente questi sono infastiditi dalle biciclette e la ciclabile non è affatto ben segnalata ormai le righe sono completamente scolorite e quindi si finisce per incappare continuamente in discussioni inutili (la pista si vede poco e niente e i pedoni non la considerano tale) Senza parlare dei pericolosissimi attraversamente pedonali dove le auto ti lasciano li ad aspettare decine di minuti oppure se prendi la precedenza che ti spetta senza aspettare che si fermino proprio allora rischi veramente la vita. Siamo al punto che un ciclista mediamente preferisce camminare sulla strada insieme alle auto piuttosto che rischiare la vita continuamente (questo poi penalizza ulteriormente il ciclista poichè sarebbe obbligato a stare sulla ciclabile quando è presente e dunque in caso di incidente non sarebbe neanche in caso di ragione rimborsato per il danno subito).

 Io la mattina porto il bambino alla scuola materna proprio in una traversa di via diaz quindi sono obbligata a passarci e vi garantisco che alla fine ho talmente paura che vado (veramente a malincuore) in macchina per non rischiare la vita di mio figlio di tre anni. In alcuni tratti preferirei camminare sul marciapiede anche se non dovrei ma questo sarebbe comunque impossibile per la quantità impressionante di auto parcheggiate sul marciapiede.
Se ci fosse una ciclabile come quella che faccio per il resto della strada (quella che costeggia il parco ducos per intenderci e che porta a san polo) allora sicuramente la macchina la lascerei in uso solo per i giorni di gran pioggia ma per il resto andrei sempre in bicicletta (come del resto facevo prima di avere il bambino) ma a queste condizioni...

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venerdì 25 ottobre 2013

Bike Rescue di Croce Rossa Italiana

Veramente bella l'iniziativa dei dirigenti di Croce Rossa Italiana che hanno previsto il nuovo "bike rescue", una squadra di biciclette super attrezzate per il primo soccorso, ne è presente perfino una dotata di defibrillatore. Così mentre l'ambulanza cerca di districarsi nel traffico chi ha bisogno ottiene comunque un'assistenza di primo soccorso. Sito della Croce Rossa Italiana

domenica 15 settembre 2013

Si vendono più bici che auto

Che gioia leggere queste notizie... E vedere che in tanti iniziano a godere il piacere di pedalare... Che il motivo sia economico o ecologico di piacere o di moda il bello è che ci sono tante biciclette!!!

In Olanda proprio una crisi economica ha iniziato a trasformare la locomozione automobilistica in ciclistica, e tutt'oggi la bicicletta è il mezzo preferito degli olandesi e di moltissimi altri abitanti dei paesi del nord europa.
Forse anche in Italia potrebbe accadere qualcosa di simile? Però sarebbero necessari veramente molti interventi da parte del governo perchè allo stato delle cose attuali la bicicletta rappresenta un modo troppo pericoloso di circolare. Piste ciclabili con asfalto spesso pieno di buche e che talvolta finiscono nel nulla o che sono talmente piene di attraversamenti automobilistici che si va quasi più sicuri sulla strada...
Insomma perchè tutti possano serenamente fare una scelta a favore della bicicletta sono necessari molti cambiamenti.

L'articolo qui sotto riporta la notizia pubblicata da tgcom24.

http://www.tgcom24.mediaset.it/green/articoli/1117377/hanno-voluto-la-bici-14-milioni-di-italiani.shtml













sabato 13 ottobre 2012

I freni a bacchetta

Molti ciclisti urbani usano ancora la loro cara vecchia classica bicicletta "della nonna" spesso dotata dei famosi freni a bacchetta.

Inoltre in questo periodo tutto quello che è vintage è molto di moda, così nei negozi si vedono spessissimo modelli "imitazione" delle vecchie biciclette di 50 anni fa riproposti in chiave moderna. Quindi con una struttura estremamente moderna nei materiali e nella struttura affiancata all'aspetto retrò nelle forme e nei colori.

Così capita ancora spesso di avere a che fare con la manutenzione dei famosi freni a bacchetta. Ho trovato un bel video su youtube che spiega in maniera eccellente la manutenzione base:



Quando la frenata va un po' a scatti vi consiglio di verificare che i tamponi dei freni non siano posti storti (più vicini in un punto e più lontani dalla parte opposta) nel punto di contatto durante la frenata.



domenica 19 giugno 2011

Colpiscilabici

Incredibile l'ultima ordinanza del comune di Brescia... Colpiscilabici!
Per motivi di decoro pubblico l'ordinanza colpisce le biciclette parcheggiate in stazione e in corso zanardelli fuori dagli appositi alloggiamenti (evidentemente insufficienti). Le bici vengono colpite fisicamente nel senso che tagliano la catena, se la portano via e ti becchi la multa di 39 euro. Se la rivuoi ti costa 50 euro perchè oltre alla multa ti dovrai ricomprare la catena...

In una città dove l'inquinamento è superiore alla media nazionale e dove tutti sognano di respirare un alito d'aria pulita, in un momento storico dove tutti parlano di ECOLOGIA, ECOMOBILITA', ECOSOSTENIBILITA', parole molto di moda... Ecco arrivare questo schifo di ordinanza... Evviva!!!
Invece di constatare che servono altre rastrelliere, invece di incentivare ancora di più l'uso dei mezzi non inquinanti... Forza tutti a comprare un SUV!

MARTEDI' 21 GIUGNO ore 19 - Piazza Loggia
BIKE FLASH MOB!

http://www.bresciaoggi.it/stories/Cronaca/262603_ordinanza_anti-bici_protesta_da_facebook_a_piazza_loggia/

http://www.giornaledibrescia.it/in-citta/martedi-un-bike-mob-in-piazza-loggia-1.788131

Su FACEBOOK c'è il gruppo BICISCATENATE dove potete aggiornarvi per partecipare al Flash Mob e per seguire l'evento

lunedì 6 dicembre 2010

Triste notizia

Riporto purtroppo il comunicato stampa della FIAB dopo la morte di sette ciclisti in un tremendo incidente...

La guerra sulle strade miete altre vittime

Un automobilista, lanciato a tutta velocità durante un sorpasso su una strada statale in Calabria, investe frontalmente un gruppo di persone uscite in bici per una passeggiata. E’ un massacro: sette ciclisti morti sul colpo, altri tre ricoverati in gravi condizioni.

Se, al di là dei risvolti tecnici della definizione, il concetto di “incidente” lascia intendere un certo grado di fatalità e ineluttabilità, occorre ribadire che questo non costituisce una descrizione appropriata di molti degli eventi lesivi che si verificano
sulle strade italiane, che sono – giova ricordarlo – fra le meno sicure e le meno controllate d’Europa.

Comportamenti come quelli che hanno dato luogo alla tragedia avvenuta oggi denotano un atteggiamento criminale da parte di chi, armato del veicolo di cui è conducente, si dimostra spregiudicato e indifferente al rispetto di ogni regola sulla strada. A qualsiasi costo. E spesso facendola franca.

Protetti e isolati all'interno degli abitacoli di autoveicoli sempre più sofisticati, subiamo evidentemente una vera trasformazione psichica che spazza via anche il senso e la paura della morte.

L’automobilista responsabile dell’eccidio odierno, stando ai primi accertamenti di cui la stampa ha dato notizia, aveva subìto il ritiro della patente solo pochi mesi fa per un sorpasso azzardato. Incurante di ciò, si è ugualmente messo alla guida dell’auto. Ma non basta: sarebbe risultato positivo al test antidroga. E neppure avrebbe esitato a mettersi in viaggio con una bambina a bordo.

Se si dice che il veicolo a motore è un'arma e che la patente equivale a un porto d'armi, poi occorre anche essere conseguenti. Altrimenti si parte da premesse corrette per arrivare a conclusioni sbagliate.

La strage di Lamezia Terme configura a nostro parere un omicidio (plurimo) che non può rientrare nella categoria della colpa, cioè nella semplice inosservanza di leggi o regolamenti, bensì in quello del dolo, dunque della volontarietà, anche se solo nella forma del cd. “dolo eventuale”, nota in dottrina e in giurisprudenza.

L’Unione Europea aveva fissato tempo fa un obiettivo molto ambizioso in fatto di sicurezza stradale: ridurre entro il 2010 del 50% il numero delle vittime.
Recentemente sono stati pubblicati i dati ACI-ISTAT 2009. A livello complessivo si osserva una riduzione delle vittime. Se però si analizzano meglio i valori, si nota che la riduzione di mortalità è riferita solo agli automobilisti, in minima parte ai motociclisti,
mentre per pedoni e ciclisti il numero di morti è costante.
Se dunque analizziamo questo dato confrontandolo con l’incidentalità in ambito urbano constatiamo che un morto su due in città è un pedone o un ciclista.
Conteggiando anche i motociclisti, risulta che l’83% dei morti in città è da ascrivere all’utenza debole. Se ne deduce che senza interventi per tale segmento fondamentale della mobilità non si fa nessuna politica di sicurezza.

Nel partecipare al cordoglio dei familiari delle vittime, la Federazione Italiana Amici della Bicicletta chiede che la sicurezza stradale entri finalmente tra le priorità dell’agenda politica, sia su scala nazionale che locale.


( Per approfondimenti, con dati e statistiche si rimanda al breve
studio di Edoardo Galatola, Responsabile Sicurezza FIAB:
http://www.fiab-onlus.it/download/incidente_8morti.pdf )


FIAB onlus - Federazione Italiana Amici della Bicicletta

venerdì 7 maggio 2010

BiciMia si implementa!!




Ho letto una bellissima notizia sul "Giornale di Brescia" del 5 maggio!!
Finalmente il super amato servizio BiciMia viene implementato con nuove pensiline e bel altre 276 biciclette!
A parte i dati veramente favorevoli sull'uso di BiciMia (riporto giusto qualche numero) che vedono 2600 abbonati, medie di 20mila depositi mensili, 90mila km percorsi totali e un gran consenso ecco che il Comune finalmente giunge alla conclusione che il servizio è tanto utile e decide di creare nuove postazioni anche nelle zone finora prive di pensiline.

Saranno implementate le stazioni presso: piazzale Golgi, piazzale Ospedale Civile, piazza San Padre Pio, via Fontane, via Veneto, viale Piave, viale Bornata, via Masaccio, cavalcavia Kennedy, via Repubblica Argentina, via Salgari, Via Milano, via Colombo, via Chiusure, via del Franzone, via Marconi, Borgo Trento, via Casazza, villaggio Prealpino, via San Polo, via Lonati, via Cremona, via Corsica e per finire nella piazza di Fiumicello.

Io non vedo l'ora, questo servizio è veramente tanto utile e oltretutto ricordo che è assolutamente gratuito se il prestito della bici viene mantenuto per un periodo inferiore a 45 minuti (oltre il quale verranno scalati i costi dalla tessera).
Si paga una cauzione (30 euro totali di 5 euro di ricarica scheda, che vengono rimborsati in caso si desideri cessare l'iscrizione) e quando mi sono iscritta io (appena nato il servizio, due anni fa) mi regalarono anche il casco!!

A me non sembra vero, aspetto con ansia di veder nascere la postazione vicino a casa e spero di vederne sempre più nel quartiere (la zona di via Masaccio), penaltro sarà troppo bello anche poter andare la mattina a lavoro in autobus e rientrare in bici quando magari piove o fa troppo caldo e si desidera non arrivare troppo sudati a lavoro. Il tutto gratis e in totale rispetto della natura!

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giovedì 6 maggio 2010

Casco obbligatorio per minori 14 anni

La legge che apporta diverse modifiche al codice della strada è stata approvata proprio oggi e prevede, per quanto riguarda le biciclette che:

- Il casco diventa obbligatorio in bicicletta per i minori di 14 anni

- non saranno più ritirati punti dalla patente per le inflazioni commesse con la bici!


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mercoledì 28 aprile 2010

Casco obbligatorio in bicicletta?

E' in questi giorni in discussione la serie di modifiche al codice della strada che propone tra le varie anche l'uso obbligatorio del casco per bicicletta e l'uso di bretelle o giubbino catarifrangente dopo il tramonto e fino all'alba.

Ovviamente sarebbe saggio farne uso a prescindere dalla legge, e per quanto mi riguarda amo molto avere sempre luci perfettamente funzionanti nella bici e trovo ideale aumentare la visibilità usando anche le bretelle, anzi, le vado a comprare domani stesso anche se non dovessero approvare la legge!!
Però il casco...

Il casco è un'altra cosa. Io ce l'ho, che dico... Ne ho due! Uno l'ho comprato io, tutto rosa stupendo intonato alla mia bicicletta tutta rosa. Poi quando mi sono iscritta a BiciMia (il bike sharing presente a Brescia) me ne hanno regalato un'altro. E' arancio come le biciMia e ce l'ho ancora nella scatola. Non era obbligatorio prenderlo e molti devo dire che non l'hanno voluto. Io l'ho preso al volo perchè comunque ci sono di sicuro occasioni in cui è utilissimo usarlo.

Occasioni! Però trovo giusto che sia a libero arbitrio di ognuno di noi scegliere se usarlo o no!
Ci sono occasioni in cui faccio un rapido giro per fare la spesa peraltro sempre in ciclabile che proprio il casco diventa l'ennesimo ingombro della situazione!
E poi comunque a me non piace doverlo usare, la bici per me è uno dei pochi simboli rimasti della libertà e sinceramente mi dispiacerebbe davvero sentirmi costretta a portarmi dietro il casco tutto il giorno ovunque vada!!

Poi ovviamente sarebbe saggio usarlo, questo non lo nego. Ma è saggio anche mettere una sciarpa al collo e nessuno ha pensato di farne una legge!!

Penso poi al gran successone del bike sharing in tutta italia... Immagino benissimo i pendolari che arrivano con il treno con la borsa per tutto il giorno fuori casa e pure il caschetto per fare due km di bici a noleggio per arrivare a lavoro... Ma dai...
Ovviamente l'uso delle bici a noleggio è caratterizzato dall'uso occasionale, capito li, devo fare due giri, vedo la bici, la prendo e vado. E ovviamente non ho il casco con me!!
Si bicimia me l'ha dato! Ma io posso mica andare in giro col casco perchè "potrebbe servirmi...".
Se mettessero un casco in dotazione con la bici lo userei ancora meno perchè mi farebbe troppo schifo (...finalmente pulito e igiene insieme!!!) e un casco usaegetta sarebbe costosissimo e inquinantissimo, totalmente fuoriluogo rispetto all'ecologia della bici.

Insomma invece di far mettere il casco per forza fare qualche pista ciclabile in più no?

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venerdì 12 marzo 2010

Google Maps per ciclisti

Spero non vi siate dimenticati del mio blog, perchè io in questi mesi non sono riuscita ad aggiornarlo, ma ho una bella notizia... Il 1° gennaio è nato il mio piccolo erede, Michele, che mi ha preso completamente tutto il tempo ma non ho certo dimenticato la bicicletta!! Appena ho avuto la possibilità ho ripreso subito i miei giri in bici!!

La notizia che sicuramente merita rilievo è la nascita di un nuovo servizio da parte di Google Maps! Infatti ora non solo è possibile usare l'utilissimo servizio che indica i percorsi per raggiungere un qualsiasi luogo nel mondo ma è possibile anche farlo in bicicletta trovando indicazioni sulle ciclabili.
Qui sotto un utilissimo video spiega come utilizzare il nuovo servizio, che però deve ancora essere implementato per molte zone d'Italia.



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mercoledì 30 settembre 2009

Bici in sicurezza

Leggo anche oggi le notizie che riguardano le due ruote a pedali e scopro la notizia di un ragazzo che è partito da Senigallia in bicicletta per raggiungere la sua ragazza a Ferrara. Fin qui sembrerebbe tutto molto romantico e perfino da premiare. Poi la lettura prosegue... Il ragazzo viene fermato e multato perchè viaggiava in piena notte senza faretti e giubbino catarifrangente... E qui sono rimasta seriamente perplessa...

http://www.telestense.it/news/in-bici-da-ancona-a-ferrara-per-amore-multato.html

Perchè rischiare così tanto inutilmente?? Voglio dire... Cosa ci vuole a finire sotto un camion perchè non siamo stati visti in bicicletta? Spesso non ci si rende neanche conto che sulla strada non solo siamo i più deboli ma soprattutto spesso siamo anche davvero poco visibili. La notte poi è facile dietro ad una curva diventare un ostacolo improvviso. Perchè rischiare così tanto per non mettere sulla bicicletta due faretti e un giubbino che costano in tutto 10 euro e ci possono salvare la vita?
Proprio stasera visto che le serate iniziano ad accorciarsi avevo provveduto a mettere su batterie nuove e verificare che fosse tutto ok... Subito dopo leggere questa notizia mi ha lasciata veramente senza parole.

Amare la bici è anche amare la vita!! Tenete controllate le luci, i freni e l'andamento della vostra bicicletta, non è il caso di girare con mezzi assolutamente insicuri specialmente in periodi come questi in cui il Ministero sta facendo di tutto per agevolare l'acquisto di una nuova bici...

A proposito... In soli 4 giorni il fondo incentivi biciclette è purtroppo già esaurito con la vendita di 57mila biciclette di cui 11mila nella sola regione Lombardia!!
Ora al Ministero dell'Ambiente pare si rifletta su questi dati e penso che verrà spontaneo non solo ripetere ancora l'agevolazione quanto e soprattutto ampliare le agevolazioni nel campo della sicurezza, vale a dire nuove piste ciclabili, nuove tutele per i ciclisti. Ma intanto che il Ministero pensa a noi cominciamo noi stessi a pensare a noi e mettiamoci in sicurezza con dei semplici faretti!!!

lunedì 28 settembre 2009

Punti patente RETROFRONT!

Come era ovvio e prevedibile si sta già iniziando a rivedere la norma decisamente assurda di togliere i punti della patente per le infrazioni commesse in bicicletta. Ovviamente non essendo dovuto il possesso della patente per guidare la bici questo presentava una ingiustizia verso chi era dotato di patente mentre rappresentava una falsa punizione verso chi non dotato di patente.

Quindi in occasione del nuovo disegno di legge sulla sicurezza stradale verrà probabilmente sanata anche la questione punti patente.

La novità sarà invece quella dell'obbligo del giubbino catarifrangente nelle ore notturne e in galleria, anche se a quanto pare limitatamente alle strade extraurbane, cosa che mi sembra assolutamente giusta e a tutela del ciclista.

Fonte: http://www.corriere.it/cronache/09_settembre_27/salvia_9ba33de4-ab40-11de-a868-00144f02aabc.shtml

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venerdì 25 settembre 2009

Ecoincentivi bici da oggi -30%

Una bicicletta venduta ogni 2 secondi!
Sono iniziati oggi gli incentivi per l'acquisto delle biciclette appena promessi dal Ministero.
In sole quattro ore sono state già vendute 7000 biciclette, è quanto si accerta dal sito del Ministero stesso! Vale a dire SBRIGATEVI se siete interessati perchè non durerà tanto a questi ritmi la cifra di quasi 8milioni di euro stanziata perchè 50.000 italiani possano dotarsi di una nuova bicicletta.

Stavolta sono cambiate le modalità, infatti la cifra che la volta scorsa era stata interamente stanziata per l'acquisto indistinto di biciclette, biciclette a pedalata assistita o motocicli di vario tipo è stavolta invece state così suddivisa:
12,8 milioni di euro totali di cui 7,7 dedicati a biciclette e biciclette a pedalata assistita, 5,1 invece i milioni di euro dedicati ai ciclomotori.

Cambiato anche il metodo di finanziamento. La volta scorsa era possibile acquistare anche biciclette da professionisti tipo da corsa e mtb di costi veramente elevati (diverse migliaia di euro), invece stavolta si predilige dare l'incentivo a più persone ma per un acquisto più basilare, insomma parliamo della classica bicicletta da passeggio che costa sui 200 euro.
In numeri precisi:

- 30% su una bicicletta fino ad un massimo di 200 euro

- 30% su una bicicletta a pedalata assistita fino ad un massimo di 450 euro

Per informazioni e approfondimenti visitate i siti ufficiali del ministero:

http://www.minambiente.it/index.php?id_doc=1355&id_oggetto=2&sid=76849d85edc29675393e941b5729a7a1

http://www.incentivibiciclette.minambiente.it/

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venerdì 18 settembre 2009

Fiera del Ciclo a Milano e incentivi del Ministero








Anche quest'anno viene presentata a partire dal 18 e fino al 21 settembre la consueta Fiera del Ciclo a Milano. Dopo l'esperimento fallimentare dello scorso anno, di unire la fiera della bicicletta a quella della moto, quest'anno tornano separate (quella delle moto come di consueto a novembre, quella della bicicletta come di consueto a settembre).



Il biglietto intero ordinario costa 8 euro. Le donne entrano gratis per tutta la manifestazione così come i bambini fino a 14 anni. Tuttavia per questi ultimi è necessaria una dichiarazione di assunzione responsabilità da parte dei genitori da firmare all'ingresso. Non sono ammessi animali.



Per tutti i dettagli visitate il sito http://www.eicma.it/ dove è possibile anche procedere all'acquisto dei biglietti online.

Proprio in occasione dell'apertura della fiera, il 18 settembre, potrebbero essere riproposti dei nuovi incentivi del Ministero dell'Ambiente per l'acquisto di biciclette e motocicli, iniziativa che ha già sortito un grandissimo successo alle precedenti edizioni e che garantirebbe l'acquisto di un ciclo ad un prezzo scontato del 30%!!



Vi consiglio di approfittare di queste occasioni d'oro per comprare una bicicletta e iniziare a godervi ogni giorno una sana pedalata!!



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giovedì 17 settembre 2009

Settimana Europea della Mobilità

Dal 16 al 22 settembre diverse iniziative per favorire la mobilità sostenibile vengono riproposte come ogni anno in questo periodo.
In particolare il 22 settembre sarà la giornata europea senz'auto dove tutti saranno invitati a lasciare l'auto per usare un mezzo alternativo.
La FIAB peraltro lancia il programma "Chi sceglie la bici merita un premio", infatti in alcune città verranno distribuiti in alcuni punti strategici dei cioccolatini marchiati FIAB a tutti coloro che passeranno in bicicletta.

Qui tutti i dettagli: http://www.fiab-onlus.it/meritapre/meritapr.htm

Vi segnalo inoltre che domenica 20 settembre pomeriggio dalle 15 alle 18 in Piazza Loggia a Brescia verranno distribuite gratuitamente le targhe di identificazione delle biciclette. Queste aiutano il ritrovamento della bicicletta in caso di furto/smarrimento.

Vi segnalo anche che i tecnici del Comune di Brescia, in collaborazione con gli Amici della Bicicletta di Brescia, chiedono vengano indicate delle locazioni dove potrebbe essere utile l'installazione di una nuova rastrelliera, ovviamente la richiesta va firmata e motivata. Per le segnalazioni ci si può rivolgere allo sportello +Bici in Piazza Loggia giovedì pomeriggio o sabato mattina

Durante l'estate in molti avrete ritrovato il piacere di fare un giro in bicicletta finalmente ora lo si può fare col clima ideale, senza sudare e godendosi il piacevole fresco di questi giorni. Vi posso assicurare per esperienza personale che è sufficiente non smettere mai di andare in bicicletta, giorno dopo giorno, per riuscire ad affrontare la stagione più fredda senza problemi. Ci si abitua al clima esterno e si soffre di meno il freddo tutto il periodo. Inoltre si impara a godere di una stagione "incompresa" dove spesso si cerca solo di correre da uno stabile all'altro evitando il contatto con la natura, che invece può essere molto più piacevole che in estate.
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venerdì 7 agosto 2009

Eccezionale bici portatile

Questa bicicletta portatile è un vero gioiello, infatti oltre ad essere iper compatta e dalla linea molto accattivamente ha l'incredibile vantaggio di poter essere trasportata come se fosse un trolley, quindi trascinata dietro di se privandola così del suo peso.



Questo finalmente rappresenta una svolta nella scelta della bicicletta come mezzo di trasporto, non solo per tutti coloro che necessitano di trasportare la bicicletta comodamente nel bagagliaio dell'auto o in treno o in autobus (!!) ma anche di coloro che svariati motivi non hanno un posteggio fisso per la bicicletta, così potrebbero portarla perfino in ufficio tenendola sotto la scrivania.
Decisamente fantastica!! E' Dominic Hargreaves, un ventiquattrenne, l'inventore del prototipo di questa geniale bicicletta. A quando nei negozi??

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martedì 4 agosto 2009

Il tuo bimbo in bici con te

Il seggiolino per bambini è un importantissimo accessorio delle biciclette, se ne vedono tantissimi in giro dei più svariati tipi. Ho fatto qualche ricerca per scoprire come scegliere al meglio un seggiolino più sicuro possibile per trasportare un bimbo in bici. Lo ammetto al momento sono molto interessata dall'argomento visto che aspetto un bimbo!!

La prima domanda che ci si pone è spesso: Esistono seggiolini anteriori e altri posteriori, quale scegliere??

Bene, questo è deciso da una normativa europea che determina il tipo di seggiolini utilizzabili in base al peso del bambino.
Se il bimbo pesa fra 9 e 15 Kg è possibile scegliere anteriore e posteriore
Se invece pesa fra i 15 Kg e i 22 Kg è utilizzabile solo quello posteriore

I bambini per il codice della strada possono essere trasportati nel seggiolino fino all'età di 8 anni. Nella più precoce infanzia (i primi tre mesi il neonato non riesce a tenere la testa dritta pertanto non è una buona idea portarlo in bicicletta) è consigliabile il seggiolino anteriore, infatti è più facile tenerlo sott'occhio. Dopo solitamente con l'aumentare del peso è meglio spostarlo posteriormente (anche perchè diventerebbe un'ostacolo anche alla nostra vista).

Ecco le domande che bisogna farsi prima di acquistare il seggiolino:

- il sistema d'aggancio è sicuro?
- il seggiolino è ammortizzato oppure no?
- il seggiolino è anteriore o posteriore?
- il seggiolino è adeguato al peso del bambino?
- il seggiolino è adeguato alla grandezza del bambino?
- il seggiolino prevede adeguata protezione in caso di caduta (sostiene bene testa, collo, schiena, lo protegge lateralmente in caso di caduta)?
- è possibile pulirlo agevolmente?
- si adatta perfettamente alla vostra bicicletta?
- che tipo di cinture di sicurezza usa? Sono imbottite? Sembrano comode? Si chiudono facilmente? Ll bambino potrebbe in qualche maniera sganciarle da solo?
- Che tipo di areazione ha il sedile?
- E' possibile regolare il poggiapiedi?
- Il seggiolino presenta la sicurezza che il bambino non possa in qualsivoglia maniera mettere le manine o i piedini fra i raggi della ruota o sulla ruota stessa?

Ovviamente l'ideale è rivolgersi a dei professionisti del settore che sapranno consigliarci in base alla bicicletta che abbiamo, all'età e peso del bambino e al tipo di percorsi che vogliamo fare.

Se il bimbo viene posto anteriormente intuitivamente penso che sia necessario proteggerlo dall'aria che potrebbe infastidirlo o nuocere agli occhi, oltre che dal pericolo che possa essere colpito da qualche insetto. Come minimo provvedete ad un casco (questo anche se il bimbo fosse posto posteriormente) e ad un paio di occhiali da sole adatti. Se ne trovano tanti anche per i più piccoli a prezzi molto abbordabili. Talvolta li ho visti indossare addirittura da dei piccoli cagnolini che viaggiavano nel cestino della bici!

Esiste anche in commercio un parabrezza per bimbi che consente di proteggere completamente dall'aria.
In olanda ne ho visto anche uno integrale che consentiva di proteggere completamente il bambino dalle intemperie, fra gli altri mille utili prodotti di questa azienda: http://www.basil.nl/

protezione pioggia e seggiolino bici per bambino

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lunedì 3 agosto 2009

Bici usata a ruba!

Non è certo una novità che il mercato dell'usato delle biciclette vada alla grande. Del resto è frequente, per chi usa ogni giorno la bicicletta per spostarsi in città, il problema di lasciarla legata a qualche palo o rastrelliera per tempi spesso anche lunghi. Ciò comporta un grande rischio di furto oltre al fatto che una bicicletta nuova appena comprata spesso dispiace lasciarla fuori a prendere polvere, sole, pioggia, insomma a rovinarsi.
Così un po' per dare meno nell'occhio ai possibili ladri di biciclette, un po' per praticità e risparmio spesso si compra una vecchia bicicletta olanda usata e datata.
Ma la sorpresa è che a Ferrara, una delle città dove più la bicicletta è affermata negli spostamenti comuni è praticamente impossibile trovare una bicicletta usata! Chi ce l'ha ovviamente se la tiene e la usa, per gli altri è davvero difficile trovarne una, salvo rivolgersi a qualche altra città.

Anche a Brescia, dove comunque si trova più facilmente non sempre si riesce a comprare un buon usato a buon prezzo. La mia adorata GlobeTrotter è un esempio di un'ottima bicicletta usata presa davvero per poche decine di euro, un affarone!!

Sicuro però che qualunque bicicletta compriate, nuova o usata è molto importante assicurarla con una catena seria e soprattutto evitare di legarla solo per una ruota (spesso si finisce per ritrovare solo la ruota...) ma assicurando bene il telaio ad un sostegno sicuro.

Fonte: http://espresso.repubblica.it/dettaglio-local/le-biciclette-usate-%C2%ABvanno-a-ruba%C2%BB-tutti-le-vogliono-per-evitare-i-furti/2105458

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giovedì 30 luglio 2009

Esplora Brescia e musei in bicicletta... GRATIS!

Davvero interessante l'offerta del Comune di Brescia che consente di noleggiare una bicicletta per tutto il giorno assolutamente gratis.
Si può ritirare la bici "Desiderio Bike" presso la pensilina biciclette della stazione ferroviaria e quindi utilizzarla tutto il giorno. Per non pagare il noleggio sarà sufficiente fornire il biglietto di accesso al Museo di Santa Giulia

http://www.comune.brescia.it/NR/exeres/4CB37890-4BF1-40FD-A5ED-661CF5197337.htm

Noleggio Bici - Piazzale Stazione
dal lunedì al venerdì 7.30 - 19.30 e il sabato dalle 7.30 alle 12.30. Domenica e festivi chiuso.

L'unica pecca è proprio questa della domenica e dei festivi, i giorni in cui probabilmente è più probabile che arrivino dei visitatori... Tuttavia in questo periodo di ferie spero che in molti possano approfittarne!!

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venerdì 3 luglio 2009

Infrazione in bici? Via i punti della patente!

L'ultima novità di oggi riguarda la guida della bicicletta e relative inflazioni.
Se non avete la patente buon per voi perchè potrete fare quel che vi pare in bici e al massimo prenderete una multa. Ma se per sfortuna avete anche la patente preparatevi a vedervi togliere i punti o ritirare la patente a seconda dell'inflazione!!

Fonti:
http://notizie.tiscali.it/articoli/economia/09/07/03/infrazione_bici_punti_patente_987.html

http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200907articoli/45150girata.asp

A me sembra profondamente discriminante, perchè non essendo prevista la patente di guida per usare le bicicletta non trovo giusto che possa essere penalizzato SOLO chi la possiede, mentre chi non ne è provvisto se la cava con una multa (multa dalla quale anche il patentato non è esentato, ma in più si becca anche il ritiro punti).

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mercoledì 1 luglio 2009















Vi invito a vedere il sito del cicloturismo preparato dalla Regione Lombardia, presenta una serie di filmati rappresentativi delle bellissime ciclabili che si consiglia di percorrere e permette di visualizzare e scarica una comodissima RoadMap da portare con se durante tutto il percorso.
Viene specificato per ogni percorso la sua difficoltà, il tipo di bicicletta consigliato, il numero di km, i km di pendenza, la percentuale di strade asfaltate contro quelle sterrate, come raggiungere con mezzi di trasporto ecosostenibili come il treno il punto di inizio-gita, segue un dettagliatissimo percorso con direzione, km esatti da percorrere e successiva svolta. Insomma una guida passo passo che non consente di sbagliare!!

Divisi a seconda del carattere del ciclista in Relax, Divertimento, Adrenalina, insomma ce n'è per tutti i gusti ed età, da chi ha voglia di una semplice e tranquilla passeggiata a chi ha il desiderio di lanciarsi giù per qualche discesa pericolosa.

http://www.itcons.com/cicloturismo/

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mercoledì 24 giugno 2009

Bike Sharing a Roma e furti di biciclette



















Oggi al telegiornale ho appreso che il servizio di bike sharing aperto a Roma da Atac, l'azienda dei trasporti, che consente di avere una bicicletta a noleggio con 50 centesimi per mezz'ora, sta rischiando di essere seriamente minato dai continui furti che hanno al momento ridotto il parco bici di un quarto rispetto al numero di partenza.



200 biciclette assicurate alle rastrelliere e utilizzabili con una tessera che si acquista con soli 5 euro sono diventate in poco tempo 150, infatti molte biciclette sono state rubate durante la notte tagliando il piolo che le assicurava al meccanismo della rastrelliera.



Penso che un servizio di videosorveglianza seguito da un antifurto sonoro potrebbe già in parte limitare il problema. Dubito che qualcuno resterebbe li con un seghetto mentre un potente antifurto suona all'impazzata...



Per chi fosse interessato il servizio si ottiene acquistando una card ricaricabile al costo di € 5,00, ricarica minima iniziale € 5,00, le successive ricariche sono di importo libero orario di servizio 24 ore su 24, utilizzo massimo del servizio 24 ore tariffa € 0,50 ogni mezz'ora o frazione
Penali: per futro bici € 250,00, per superamento tempo massimo di utilizzo € 10,00 + € 5,00 ogni ora, in caso di abbandono della bicicletta senza avvertire il numero unico Atac (+39 0657003) € 30,00.
NUMERO UNICO ATAC 0657003(24 ore su 24 sette giorni alla settimana compresi i festivi) http://www.atac-bikesharing.it/

Un servizio analogo a quello che abbiamo qui a Brescia, e di cui ho già scritto un anno fa http://sempreinbici.blogspot.com/2008/07/bicimia.html, differente per prezzi e modalità di acquisto della tessera, qui è totalmente gratuito per i primi 45 minuti allo scopo di favorire i brevi spostamenti.
Ho letto in diversi giornali che, visto il gran successo, presto verrà implementato con nuove postazioni, aspettiamo con ansia!!

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giovedì 11 giugno 2009

Una vacanza immersi nell'ecologia

Sono certa che in fondo quelle persone che usano la macchina anche per spostarsi di 1 km tutto sommato sognano, almeno in vacanza, di potersi dimenticare per qualche giorno di posteggi, traffico, code, smog e semafori.
Cosa costa provare? Poco se viaggiate in treno, poco se siete disposti a consegnare per 4 giorni le chiavi della vostra auto a chi vi darà in cambio 4 giorni di totale immersione nella natura a Werfenweng (AUSTRIA) offrendovi a prezzi davvero vantaggiosi una tessera vacanze che vi consentirà per quei giorni di usufruire di tutti i mezzi ecologici gratis oltre che di innumerevoli altri accessi e servizi. Ma oltre ai più consueti mezzi ecologici, come le biciclette, i tandem troviamo le innovative bici che portano ben 7 persone insieme, gli autobus a gas naturale che possono essere usati liberamente, e quando non trovate altro mezzo potete chiamare Elois il taxi ecologico. Ma soprattutto la novità 2009 che non è una bicicletta come vi aspettate ma un auto, un auto che però usa come combustibile... l'ERBA, per essere più precisi sfruttano il biogas prodotto con l’erba dei prati!!

Infine non mancano neanche le Segway più conosciute come "bighe" che tutti abbiamo visto almeno una volta scorrazzare in qualche fiera e che si mostrano ottime per esplorare le campagne di Berchtesgaden (GERMANIA), insomma non ci sono più ostacoli ad una vacanza totalmente immersi nella natura!

Informazioni
http://viaggi.repubblica.it/articolo/austria-e-germania-in-ferie-senza-auto/217520

www.comunicati.net/comunicati/turismo/zone/81999.html

Elois Il taxi ecologico
www.vspar.at/vww/modules.php?name=News&file=article&sid=92

















La biga
www.segwayaustria.at/photos.php?language=en

















Alpine Flyers
http://www.alpine-pearls.com/...



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mercoledì 10 giugno 2009

Messaggi luminosi sulle ruote della bici

Questa trovata davvero fortissima mi è stata segnalata dal mio collega Nicola, che ringrazio!
Questo apparecchio consente di avere dei messaggi, disegni, immagini in movimento, loghi luminosi sulle ruote della bicicletta. Troppo forte!



Questo il sito ufficiale del prodotto "Monkey Electric" www.monkeylectric.com
Il prezzo dell'apparecchio è attualmente in offerta a 42 euro. Comunque cliccando sul sito "STORE" e poi selezionando sulla tendina del menu a sinistra "EURO" appare nella fascia destra il prezzo aggiornato al momento della richiesta.

Sul sito http://www.boingboing.net/2009/06/05/monkeylectrics-full.html è invece possibile trovare numerose faq. Ad esempio si scopre che non è possibile effettuare un download di immagini o testi dal computer, ma tutto viene pilotato esclusivamente tramite la console del prodotto, e molto altro...

Carino!!
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giovedì 21 maggio 2009

Altri 10 milioni di finanziamento per le bici!!

Dopo un periodo di indisponibilità del sito del ministero che è diventato impossibile da raggiungere si erano lette moltissime lamentele di venditori di biciclette e relativi acquirenti che non potevano così concludere l'acquisto (infatti ogni eco-acquisto va registrato sul sito) ora giunge ancora una grandissima notizia al riguardo....

Ebbene si!! Il fondo di finanziamento è stato incrementato di altri 10 milioni di euro!! Visto il grandissimo successo dell'iniziativa è stato così deciso di continuare a puntare sulle due ruote!! Inoltre il sito è stato aggiornato con altre marche e modelli di biciclette e biciclette elettriche, consentendo così a tantissime altre utenze di accedere al finanziamento e godere il piacere di una bella pedalata!!

Molti non si aspettavano questo successo e invece devo dirvi ancora di sbrigarvi se siete interessati al finanziamento perchè finiranno presto anche gli ulteriori fondi!!!

Qui il riferimento al vecchio posto sul finanziamento:
http://sempreinbici.blogspot.com/2009/04/incentivi-per-lacquisto-di-biciclette.html

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giovedì 7 maggio 2009

"Biciclette" fra le parole più ricercate su msn



Faccio un giro sul web per vedere la posta e... resto colpita da una scritta mentre già la pagina stava cambiando... Torno indietro e...
Si!! E' proprio così... Fra le parole più cercate sul web (non da me ma dagli italiani) su MSN (probabilmente oggi) c'è proprio la parola "biciclette"!!





Per chi non lo avesse presente, MSN è il famosissimo portale di Microsoft (dove "MicroSoft Network" abbreviato diviene msn) che da vita anche alla famosissima hotmail e al ben noto msn messenger. Contiene un potente motore di ricerca che si chiama Live Search.
Ovviamente mi ha stupito molto favorevolmente pensare che probabilmente anche grazie agli incentivi per l'acquisto molte persone stanno rivalutando questo stupendo mezzo di trasporto e divertimento.

domenica 3 maggio 2009

La bici che cammina da sola

Troppo simpatico questo filmato trovato sul web dove il ciclista cade durante il percorso ma la bicicletta continua ad andare per la sua strada, diventa proprio spassoso quando lui inizia a rincorrerla senza esito...



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giovedì 30 aprile 2009

Incentivi?? Sbrigatevi!!

A quanto leggo su internet gli incentivi sull'acquisto delle biciclette stanno realmente ottenendo un grandissimo successo. Questo significa, secondo le stime, che entro un mese, un mese e mezzo, saranno già esauriti i fondi, pertanto se siete interessati ad acquistare una bicicletta con la convenzione affrettatevi!!!

http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2009/04/incentivi-bici-inchiesta.shtml?uuid=36a93c10-348d-11de-ba2a-2c5e3bbd96fd&DocRulesView=Libero

Due post sotto trovate tutte le informazioni su come ottenere il finanziamento (esattamente qui: http://sempreinbici.blogspot.com/2009/04/incentivi-per-lacquisto-di-biciclette.html)

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mercoledì 29 aprile 2009

Pedalando fra le facoltà a Brescia







Bellissima iniziativa da parte dell'Università di Brescia, quella che prevede per il 22 maggio 2009 una biciclettata tra le quattro Facoltà allo scopo di promuovere l’uso della bicicletta anche nei trasferimenti casa-università, rivolta a tutto il personale strutturato e non strutturato e agli studenti dell’Università degli studi di Brescia.
Per chi il giorno fosse impossibilitato ad usufruire della propria bicicletta saranno messe a disposizione gratuitamente 20 biciclette di bicimia per la durata della manifestazione, da prenotare con anticipo entro il 19 maggio.

L’iniziativa è realizzata con il contributo e la collaborazione dell’Assessorato Mobilità, Traffico e Politiche giovanili del Comune di Brescia.
Al termine del percorso, sarà offerto ai partecipanti un piccolo rinfresco a cura della Centrale del Latte di Brescia e saranno estratti alcuni premi, messi a disposizione dal Comune di Brescia e da Decathlon.

Qui tutte le informazioni sulla manifestazione:
http://www.unibs.it/on-line/ateneo/Home/Ateneo/Amministrazionecentrale/MobilityManagerdAteneo/articolo6867.html

giovedì 23 aprile 2009

Incentivi per l'acquisto di biciclette

Il Ministero dell'Ambiente propone gli incentivi per l'acquisto di una nuova bicicletta, bicicletta elettrica o ciclomotore elettrico o termico

















Una bellissima notizia dal Ministero dell'Ambiente che dal 23 aprile 2009 permette agli acquirenti di biciclette, biciclette elettriche e ciclomotori euro2 termici o elettrici usufruendo di uno sconto fino al 30% sul prezzo di listino!

Per informazioni vi consiglio di consultare il sito del Ministero dell'Ambiente (sotto il link diretto all'articolo degli incentivi):




E' necessario informarsi circa i rivenditori autorizzati sul sito sopra indicato, poi fornendo codice fiscale o partita iva è possibile ottenere lo sconto sull'acquisto di un numero massimo di tre mezzi per persona.



Nei documenti messi a disposizione nel sito del ministero è possibile visionare il listino con i prezzi dei modelli ammessi all'incentivo e l'importo del relativo sconto, per comodità ve li riporto qui sotto, oggi ho fatto molta fatica ad aprire il sito ufficiale a causa del grandissimo traffico che lo sta bombardando, quindi se non riuscite ad accedere li trovate anche qui


ancma_cives_listini_16_04_2009.xls
decreto_incentivi.pdf

Io direi che è arrivata l'ora di approfittare di questa ottima occasione di risparmio per intraprendere una nuova strada, quella della bicicletta come mezzo di trasporto. Poi iniziando con la buona stagione e prendendo la sana abitudine di continuare ogni giorno ad usare la bici vi accorgerete un giorno di avere le ruote nella neve e di non voler rinunciare alla vostra adorata bici neanche in quel caso ;)) Provare per credere!!!

giovedì 16 aprile 2009

26 Aprile - Gita a Desenzano in bicicletta!

Anche quest'anno, il 26 aprile, si terrà la gita Brescia - Desenzano che prevede una piacevole passeggiata in bicicletta di 40 km in assoluta tranquillità accessibile quindi a tutti.
La partenza è prevista per le 9.30 da Piazza Mercato a Brescia ed è possibile acquistare il coupon per partecipare presso uno dei negozi autorizzati in Brescia e Provincia.

Tutte le informazioni necessarie potete trovarle cliccando sulle immagini del volantino.

Volantino gita in bicicletta da Brescia a Desenzano il 26 aprile 2009

Volantino gita in bicicletta da Brescia a Desenzano il 26 aprile 2009

mercoledì 1 aprile 2009

Un incredibile bici-carrello

Un incredibile bici-carrello, la fusione tra una bicicletta e un carrello della spesa...

Qui trovate tutta la procedura per costruirlo, fotografata passo per passo con anche un comodo pdf da scaricare: http://www.instructables.com/id/Cart-Bike/

Fonte originale: www.zieak.com/2007/08/19/bike-and-shopping-cart/

Any mention of this project must provide a link to www.zieak.com with credit to Ryan McFarland.

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martedì 31 marzo 2009

martedì 24 marzo 2009

A Ferrara: Mostra di biciclette + Concorso Fotografico



L'ho visto un po' in ritardo ma ancora in tempo!!
Dal 21 al 29 marzo 2009 a Ferrara, presso gli imbarcaderi 1 e 2 del castello Estense è possibile accedere dalle 9,30 alle 17.30 con orario continuato, alla mostra "Ferrara: la bicicletta nella sua storia". Nel primo week end la mostra ha già avuto un grandissimo successo con oltre 600 visitatori.

Ferrara è una città dove l’utilizzo delle biciclette da parte dei cittadini è tra i più alti in Europa: Nel 1991 la percentuale di utilizzo era del 30,7% contro il 30% di Copenhagen o il 27,8% dell’Olanda. Nel 2000 un’indagine realizzata da DataBank su un campione rappresentativo ha ribadito che il 30,9% dei ferraresi continua ad utilizzare la bicicletta. (dati tratti dal sito www.ferrarainbici.it)

La Filiale di Ferrara di Poste Italiane, in occasione del “2008-2009 Anno della Bicicletta” ha approntato uno speciale annullo postale su richiesta dell’Ami di Ferrara.
L’annullo si poteva ottenere sabato 21 marzo presso il servizio temporaneo di Poste Italiane. Ma siamo ancora in tempo!! Nei giorni successivi alla manifestazione per ottenere l’annullo, le commissioni filateliche possono essere inoltrate al Servizio Commerciale/Filatelia della Filiale di Ferrara in viale Cavour, 7.

Vi segnalo inoltre un CONCORSO DI FOTOGRAFIA che scade il 31 marzo.

Il 1° concorso fotografico a tema: "Ferrara in Bici: aria di libertà", indetto da il Comune di Ferrara e l’Agenzia della Mobilità.

Per leggere il regolamento di partecipazione clicca qui: Concorso in bici

Avevo già scritto di Ferrara a fine luglio dello scorso anno dopo una piacevole gita documentata da qualche foto in questo vecchio post: http://sempreinbici.blogspot.com/2008/07/gita-ferrara.html
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domenica 22 marzo 2009

Il 5 x mille nella tua dichiarazione a favore della bicicletta

Favorisci la diffusione della bicicletta, la tutela dell'ambiente, la mobilità sostenibile devolvendo il 5 x mille della tua dichiarazione dei redditi a favore della FIAB

Favorisci l'ambiente e la mobilità sostenibile devolvendo il tuo 5 x mille alla FIAB, Federazione Italiana Amici della Bicicletta!!

Io lo faccio da anni, segnatevi questo codice fiscale 11543050154 fatelo già adesso, subito, senza rinviare, scrivetelo in agenda e portatelo con voi quando farete la dichiarazione dei redditi!! E' un piccolo aiuto che consente alla bicicletta di aumentare il suo peso, di farsi sentire, di dare una scampanellata più forte in mezzo a tanti clacson!!

www.fiab-onlus.it/5permille.htm

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giovedì 5 marzo 2009

In bicicletta in Val Camonica

Davvero interessante questa promozione di LeNORD, la compagnia ferroviaria che offre da febbraio fino a fine anno la possibilità di viaggiare in treno sulle tratte Brescia-Iseo-Edolo portando con se la bicicletta ad un prezzo davvero vantaggioso!

Il biglietto per una persona con la bicicletta al seguito costa 7,50 euro e consente l'accesso illimitato a treni sulla tratta indicata e ai battelli della navigazione sul lago di Iseo. Ad esempio è possibile andare a Montisola sfruttando lo stesso biglietto. Il biglietto dura un intero giorno, ma attenzione è utilizzabile sono durante i giorni festivi.

Biglietto Treno in Bicicletta LeNord

Esistono anche offerte che potete verificare sul sito www.lenord.it cliccando su "Alla scoperta della Val Camonica con i biglietti BICI e FAMIGLIA".
In alternativa potete scaricare direttamente il pdf con l'offerta a questo indirizzo:
http://www.fnmgroup.it/website/file/2952.pdf

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domenica 1 marzo 2009

Un BIKE-LIFT incredibile



Questo stupendo bike-lift è si trova Norvegia e consente di superare in massima semplicità delle salite intense senza dover pedalare. In pratica è una sorta di abbattimento di barriere architettoniche per ciclisti.
In effetti qualche salita troppo intensa potrebbe scoraggiare i ciclisti meno allenati, o comunque l'utenza anziana o le persone con bambini piccoli che farebbero troppa fatica a fare la salita e sarebbero comunque troppo pesanti per essere caricati sul seggiolino aggiuntivo.
In questa maniera non ci sono più scuse per non pedalare ;)) E sembra molto apprezzato!!!

Questo è il sito di riferimento: http://www.trampe.no

Ecco alcune foto tratte dal sito:

Bike Lift consente di fare salite pesanti con la bicicletta senza pedalare

Bike Lift salite in bicicletta senza fatica

venerdì 27 febbraio 2009

La bici che diventa uno zaino

Eccezionale idea quella di una bicicletta che si trasforma in uno zaino!!

Bici Zaino

Il sito dell'ideatore
http://www.ndtodesign.com/bike_pack3.html

Osservando le foto ho notato che le ruote sono prive dei raggi e non c'è un perno centrale!! Mi sono subito chiesta come fanno a girare?? Voi ne avete idea?

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mercoledì 4 febbraio 2009

La bicicletta rosa

La bicicletta rosa è un dolce racconto scritto da Lucia Marchitto di Brescia. L'ho scoperto qualche giorno fa e l'ho letto con molto piacere. E' una storia simpatica, vivace, carina e piacevole da leggere.

http://luciamarchitto.wordpress.com/2008/03/21/la-bicicletta-rosa/

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giovedì 29 gennaio 2009

Una bicicletta tutta di plastica riciclata

Bicicletta creata con materiali riciclati e riciclabili


Rispettare l'ambiente andando in bicicletta? Non solo!!
Si chiama IZZY ed è la nuova bicicletta costruita con materiali riciclati e a sua volta completamente riciclabile!! Speriamo che decidano presto di mandarla in commercio!!

http://www.ilikebike.org/modules.php?op=modload&name=News&file=article&sid=482&mode=thread&order=0&thold=0

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lunedì 26 gennaio 2009

La mia nuova holland rosa!!!

La mia stupenda bicicletta holland rosa

Erano anni che la cercavo, una bicicletta holland tutta rosa baby!!

Oggi ho deciso di non prendere la bici per andare a lavoro, visto che avevano promesso temporali e avevo bisogno di fare due commissioni dopo il lavoro, così ho preso l'autobus. Ma il destino ha voluto che proprio quell'autobus una fermata prima che io arrivassi a destinazione facesse scendere tutti, infatti tornava indietro, quello appena dietro ci avrebbe portati a destinazione. Ma ormai ero quasi arrivata e così, invece di salire subito sull'altro autobus ho deciso di fare una passeggiata e sono andata a piedi.

E proprio in quel pezzetto di strada il destino ci ha fatte incontrare!!! Lei era li in vestrina, appesa, tutta rosa, senza neanche pensarci ero già dentro al negozio.

Ora è la mia terza stupenda bicicletta che va ad unirsi a "Biciclettina" e "Globtrotter", l'ho chiamata "Olandesina".

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domenica 25 gennaio 2009

Una pista ciclabile laser sempre con te!!

C'è buio... Sei con la tua bici, dotata di tutti i fari del caso...
Ma cosa ne diresti se invece a illuminarsi fosse una vera e propria pista ciclabile creata appositamente da un laser sulla tua bici??
L'idea è quella di qualche laser montato sulla bicicletta che proietta dietro la nostra bicicletta mentre ci muoviamo al buio una vera e propria pista ciclabile anche dove non c'è affatto. Maggiore visibilità e spettacolarità sono garantite!



L'idea è quella di Altitude Inc, azienda che al momento ha allo studio la realizzazione del prodotto. Non si sa ancora quando sarà sul mercato e nemmeno il suo costo (e aggiungo... Non si sa nemmeno se sarà possibile utilizzarla restando a norma con il codice stradale...).

Per maggiori informazioni:
http://dustbowl.wordpress.com/2009/01/09/light-lane-concept-from-altitudes-alex-tee-and-evan-gant/

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sabato 24 gennaio 2009

Il nuovo vescovo di Bergamo in bicicletta

Il nuovo vescovo di Bergamo monsignor Francesco Beschi, arriva di corsa in bicicletta alla conferenza tenuta per la sua nomina di vescovo, tenutasi a Brescia.
Nell'intervista parla della sua passione per la bicicletta e delle necessità dell'ambiente...

http://www.bergamonews.it/webtv/index.php?id=696

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venerdì 23 gennaio 2009

Assicurazione RC bici

Finalmente un'importantissima iniziativa assicurativa, che consente di mettersi al sicuro dai rischi. La RC bici!!
Per avere una buona copertura è seriamente indicato essere tesserati FIAB, e per farlo basta iscriversi ad una delle tante associazioni locali aderenti FIAB (sono tantissime, ecco qui l'elenco: http://www.fiab-onlus.it/assoc.php).

Qui tutte le infomazioni:
http://www.fiab-onlus.it/assofiab/assic.htm

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giovedì 22 gennaio 2009

a lavoro in bici che ti piaccia o no!

Probabilmente in italia sarebbe molto giusto incentivare l'uso della bicicletta con qualche iniziativa premiante...

Ma questa notizia è davvero pazzesca!! Se in Italia Brunetta punisce i dipendenti pubblici considerati fannulloni con il licenziamento, il Brunetta indonesiano ne ha fatto una davvero incredibile: A Giakarta tutti i lavoratori pubblici sono stati obbligati a raggiungere il posto di lavoro in bicicletta... Da una legge!!

Approfondimenti della notizia: http://www.ecoblog.it/post/7636/quando-andare-al-lavoro-in-bicicletta-diventa-un-obbligo

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martedì 20 gennaio 2009

Dati sull'uso abituale della bicicletta

Secondo l’Isfort la bicicletta è il mezzo abituale per oltre il 13% degli italiani. Ed attenzione ... si tratta di percentuali in fortissima crescita.

Il rapporto della ISFORT: http://www.isfort.it/sito/statistiche/Fermate_audimob/Testi_fermate/F06_Bici.pdf


FONTE: http://www.fiab-onlus.it/

lunedì 19 gennaio 2009

Una curiosa bicicletta colorata

Questa simpatica bicicletta colorata l'ho fotografa allo zoo di Vienna il giorno di capodanno, ne approfitto per fare a tutti TANTI AUGURI DI BUON ANNO 2009!!!

la curiosa bicicletta colorata che abbiamo visto allo zoo di Vienna

domenica 18 gennaio 2009

Sconti al parcheggio delle biciclette

Dopo una serie di mille contestazioni il parcheggio delle biciclette della Stazione di Brescia, oggetto anche di due miei precedenti post, propone una serie di agevolazioni come riportato sul sito Brescia Mobilità: http://www.bresciamobilita.it/index.php?option=com_content&task=view&id=892&Itemid=97

"NUOVE RIDUZIONI E PROMOZIONI TARIFFARIE AL PARCHEGGIO BICI
PRESSO LA STAZIONE dal gennaio 2009

Ai clienti in possesso di abbonamento ferroviario sarà applicata una tariffa di € 5,00 IVA compresa per l’abbonamento mensile (anziché € 10,00 della tariffa nominale) e di € 2,00 IVA compresa per l’abbonamento settimanale (anziché € 3,00 della tariffa nominale).
Inoltre, per tutti i clienti, l’acquisto di un biglietto di sosta giornaliera alla tariffa prevista di € 1,00 IVA compresa dà luogo - a titolo promozionale ed al fine di favorire la fidelizzazione alla nuova struttura - alla consegna di un ulteriore biglietto aggiuntivo in omaggio.
Le suddette iniziative promozionali sono operative dal 1 gennaio fino a tutto il 2009
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L'iniziativa è lodevole, il parcheggio è bellissimo e io sono la prima che acclama questo bellissimo parcheggio con servizi aggiuntivi come quello del noleggio bici, e la possibilità di far effettuare piccole riparazioni).
Quello che non è ammissibile è obbligare il parcheggio a pagamento come unica alternativa, si tratti le biciclette come le auto!! Quindi W il parcheggio a pagamento a patto che ci sia la possibilità di scegliere!!

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lunedì 1 dicembre 2008

SCANDALO! Danneggiare la mobilità sostenibile?

Questo è quando sta accadendo a Brescia!

Sono rimasta senza parole nell'apprendere che (fonte: "Il Brescia Oggi" del 28/11/2008), a seguito della creazione del tanto bel parcheggio per biciclette A PAGAMENTO in stazione, non è più prevista la possibilità di parcheggiare gratis! Infatti l'attuale parcheggio gratuito sta per essere destinato ad altro (magari un bel parcheggio per auto??) e considerato che è sempre stato strapieno di biciclette ritengo che fosse molto utile!!
Ma la cosa veramente incredibile è che tutte le bici che verranno trovate legate fuori dal parcheggio a pagamento verranno portate via dal comune!!

Questo significa che se non hai i soldi per parcheggiare la bicicletta, o semplicemente avevi la necessità di risparmiare i soldi del parcheggio oggi non puoi più farlo!!

Certo che una politica di punizione verso coloro che sono gli unici a non produrre smog in città mi sembra veramente da pazzi.

Un mio collega di lavoro mi faceva giustamente notare che la sua bicicletta vale una trentina di euro, e il parcheggio nel posteggio a pagamento gli costerebbe ben 120 euro all'anno, vale a dire il costo di una bicicletta nuova o quantomeno ben QUATTRO VOLTE IL VALORE DEL SUO MEZZO. In pratica nel giro di 10 anni ti saresti comprato una bicicletta da corsa!
Come dire che chi ha un'auto usatissima del valore di appena 1000 euro fosse costretto a parcheggiare in un posteggio che gli costerà ben 4000 euro!! Si, è esattamente la stessa proporzione!!

E tutto questo per non avere neanche la garanzia contro il furto, infatti la bici è all'interno del parcheggio ma non si ha nessuna garanzia contro il furto (insomma se non la leghi bene e in qualche maniera te la fregano non ti viene rimborsato nulla).
Addirittura dei giornalisti de "Il giornale di Brescia" hanno fatto un esperimento, simulando un furto all'interno del parcheggio!!
Ecco il risultato... http://www.giornaledibrescia.it/Contenuti/484484.html?idnews=2058

Sul nuovo parcheggio avevo già scritto un post, ero andata anche sul posto per fotografarlo e lo trovo un bellissimo e utilissimo servizio aggiuntivo soprattutto per chi ha una bella bicicletta o per chi decide di voler spendere quella cifra, ma l'assurdo, QUELLO CHE REALMENTE STO CRITICANDO, E' IMPEDIRE UN'ALTERNATIVA per chi invece ha necessità diverse. Il servizio doveva essere AGGIUNTIVO non SOSTITUTIVO.

Per il posteggio delle auto è previsto che esista una certa proporzionalità fra posti auto a pagamento e posti auto gratuiti, e quelli gratuiti DEVONO esistere. Per la bici solita discriminazione??

Ecco si... Sequestriamo le bici di questi strani individui su due ruote, così che anche loro scelgano di andare in auto, aumentando ancora di più lo smog esagerato che circonda Brescia! E dire che a me disturba tanto invece vedere auto parcheggiate ovunque, ad esempio e soprattutto su marciapiedi e piste ciclabili.
Ma sorvoliamo sulle piste ciclabili sennò si dovrebbe aprire un altro lungo e doloroso capitolo...

Le Città all'avanguardia nel nord europa (la C maiuscola è voluta), dove usano le biciclette come mezzo di trasporto sono realmente RICOPERTE di biciclette parcheggiate OVUNQUE, e visto che non mi sembrano dare un grande fastidio mi chiedo veramente perchè nonostante l'aria decisamente irrespirabile, la quantità di persone che soffrono di allergie, i bambini che si preparano il loro futuro di asmatici, continuiamo a preferire vedere parcheggiate auto piuttosto che biciclette.
Sembrava che bicimia e il nuovo parcheggio volessero essere un punto di partenza, invece erano proprio un punto di arrivo??

Ho trovato anche questo thread sul blog del Gruppo Meetup degli Amici di Beppe Grillo facendo una semplice ricerca sul web:

http://www.meetup.com/Gruppo-Meetup-Amici-di-Beppe-Grillo-di-Brescia/messages/boards/thread/5754080

Le persone che si ritrovano vittima del parcheggio cancellato scrivono all'assessore nella speranza di riavere le rastrelliere... Beh... Che dire...
Sicuramente è un vero peccato pensare che proprio in una città dove tanto si parla di migliorare la mobilità, e dove servirebbe davvero migliorarla, si proceda per contro in questa maniera.

E per migliorare la mobilità non parliamo delle condizioni dell'asfalto??. Ormai ci sono zone in pieno centro dove camminare a destra sulla strada, come previsto dal codice della strada, in bicicletta diventa un'attività da kamikaze!

Buche concentriche, in serie, geometricamente e matematicamente disposte una dietro all'altra, squarci nell'asfalto... Il tutto mentre vieni superato in pieno centro da qualche auto lanciata a 70km/h, che ti passa a 4 centimetri in fianco, tanto chi li fa rispettare i limiti di velocità? Poi il bello è che se qualcosa li rallenta appena ripartono lo fanno con una bella forte accelerata così da impestare del tutto l'aria rimasta respirabile. Finisci in una nube tossica e ogni volta senti la gola stringersi, strozzarsi quasi a cercare di non far entrare più quell'aria...

Ps. Ma le strisce pedonali e quei misteriosi QUADRATONI che sarebbero l'attraversamento CICLABILE (CON PRECEDENZA!!) esistono nel manuale della scuola guida bresciana?? In tutte le altre città d'italia e del mondo le auto sanno quanto meno di dovere la precedenza, ma a me pare che qui invece se provi a passare ti arrivano oltre che le ruote di un'auto sul collo anche gli imprechi degli automobilisti che ritengono pure di avere ragione... Ma non sarà ora di fare un po' di ordine??

Viviamo in un mondo dove vince solo il più grosso, più veloce, più prepotente e il più inquinante!! Smettiamo di far finta di niente vi prego!!!

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martedì 18 novembre 2008

A Milano nasce BIKEMI!

Bike Sharing Milano

Ecco anche a Milano arrivare il Bike Sharing!! Stesso sistema identico a quello già presente e iper-acclamato a Brescia!

Fai la tessera, paghi la cauzione una sola volta e poi giri gratis con le biciclette a disposizione nelle rastrelliere, fino ad un massimo di due ore, quindi riponi la bicicletta nella rastrelliera più vicina... Fatto!

La bicicletta come nuovo mezzo di trasporto, o come dice questo bel cartellone a Milano come nuovo MEZZO PUBBLICO!!! (Foto fresche di giornata, fatte a Milano oggi da Fabrizio che me le ha subito consegnate per il blog)

www.bikemi.com




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giovedì 6 novembre 2008

EICMA 66° Salone del ciclo e del motociclo

Eicma Milano salone del ciclo e del motociclo - bici biciclette mtb citybike holland olandesi pieghevoli elettriche bicicletta

Si tiene a Milano il 66° salone del ciclo e del motociclo dal 4 al 9 novembre. I primi due giorni sono dedicati escusivamente agli operatori del settore. Mentre da oggi è accessibile a tutto il pubblico. E preciso meglio pubblico pagante, infatti il biglietto costa la bellezza di DICIOTTO EURO!! Si avete letto bene.

DUE sono i padiglioni dedicati alle biciclette, mentre sono ben SEI quelli dedicati alle moto. Unendo queste due fiere chi ci perde è certamente la bicicletta, l'utente curioso non spende certo volentieri 18 euro per accedere ai soli due padiglioni della bicicletta, così ad andare saranno quasi di certo in prevalenza i motociclisti e i professionisti del settore.

Venerdì le donne entrano GRATIS! Per le altre agevolazioni (bambini, gruppi, militari ecc.)potete prendere visione direttamente sulla pagina EICMA:

http://www.eicma.it/moto/IT/publishing.info-generali.htm

salone eicma - fiera della bicicletta

Questo velocipede pubblicitario della fiera l'ho fotografato in centro a Milano l'8 novembre.

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Bike Sharing a Milano

In partenza il servizio di bike sharing a Milano!

Il Sindaco Letizia Moratti è stata presente all'inaugurazione del 66° salone del ciclo e del motociclo a Milano. Proprio in questa occasione ha annunciato l'imminente partenza del BIKE SHARING anche a Milano!

E' stato sempre in occasione dell'inaugurazione proprio il presidente del consiglio Silvio Berlusconi in persona a testare la prima bici del bike sharing con una pedalata prima di pranzo.

Sembra Berlusconi sia incuriosito dalla novità americana di aggiungere 20 dollari in busta paga a chi raggiungerà il lavoro in bicicletta lasciando dunque a casa l'automobile.
Sarebbe davvero curioso vedere come potrebbe andare anche qui in italia un'iniziativa di questo tipo!!

FONTE: http://www.affaritaliani.it/milano/milano-silvio-berlusconi-bicicletta-mezzo-adatto-per-tradire051108.html

mercoledì 5 novembre 2008

L'UOMO IN BICI

Apprendo oggi con gran tristezza che se n'è andato...

Si chiamava Orazio Di Grazia, una leggenda per la gente del posto (Nicolosi un paese del catanese). Ogni giorno con la sua bicicletta andava dal paese verso Catania, percorrendo poco meno di 20 km e ritornava ogni pomeriggio carico di frutta e alimenti. Una salita bella pesante con un alto dislivello che lo costringeva a spingere la bicicletta camminando a piedi.
Ma la storia è molto triste... Perde la sua innamorata perchè viene dato per morto quando non lo era, la sua famiglia infatti la fa sposare ad un altro uomo. Ma lui ritorna e la trova sposata!! Lei, che ironia della sorte si chiama "Graziella", per la disperazione si lascia morire di fame.
Così lui trascorre tutta la vita da eremita con una bicicletta come unico grande amore rimastogli. :-(

Si ripropone di fare il giro del mondo, ma solo come numero di km totali, ovvero calcola quante volte deve fare il percorso Catania-Enna e così ecco perchè va avanti e indietro tutti i giorni per tanti km!!



Proprio oggi la notizia che purtroppo è deceduto a casa del fratello... Sob

http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=34091&sez=HOME_PERSONE